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Progetto ERASMUS+

Presentazione

 PROGETTO ERASMUS +

Dal 1995 la nostra scuola fa parte di una rete europea di scuole di educazione secondaria con le quali collabora nell’ambito dei

                                                       Progetti Erasmus +.

 

Inizialmente si trattava di Progetti Comenius che l’Istituto Volta ha svolto negli anni passati e l’ultimo dei quali è S.A.V.E.  che si occupava del Volontariato nei giovani.

La finalità primaria di tale attività è quella di offrire agli studenti una vasta gamma di  esperienze di studio e soggiorno all’estero in modo da ampliare i loro orizzonti culturali, lavorativi, sociali e formarsi sempre più per divenire “cittadini del mondo”. Ciò avviene attraverso la formula dello “scambio”, cioè della reciproca accoglienza in famiglia degli studenti (stranieri e italiani), formula che permette di vivere appieno la realtà straniera e di farlo contenendo i costi relativi all’ospitalità e al viaggio grazie ai contributi economici della Comunità Europea che finanzia tali progetti. Durante gli scambi gli studenti migliorano anche il loro livello nelle lingue straniere che devono usare in contesti reali. Le scuole sono costantemente in contatto fra di loro per mezzo di un  sito web www.beee.eu che permette di scambiare  informazioni ed immagini fra gli studenti e i docenti, aggiornare o implementare il progetto con power point o resoconti degli scambi e condividere i contatti con le aziende.

Nel mese di Agosto 2014, le Agenzie  Internazionali  Erasmus +  hanno approvato il nuovo progetto presentato dalle scuole partner di Paesi Bassi (scuola coordinatrice), Belgio, Irlanda, Scozia, Germania, Francia, Portogallo e il nostro istituto Gobetti Volta.

Il titolo è: Building Europe through Entrepreneurship and Employment  (“Costruire l’Europa attraverso l’impresa ed il lavoro”)da sviluppare nell’arco di tre anni, dal 2014 al 2017 compresi.

L’importanza di tale riconoscimento è evidenziata anche dal numero esiguo di progetti approvati e livello nazionale ed internazionale.

Il progetto “Building Europe through Entrepreneurship and Employment “, nell’ambito del quale nell’anno scolastico 2014/15 l’Istituto Gobetti Volta ha organizzato gli scambi con le scuole belga ed olandese,  presenta una struttura piuttosto articolata che prevede vari settori di intervento. L’obiettivo principale è quello di avvicinare gli studenti europei al mondo del lavoro presente nell’area geografica dove si trova la propria scuola. Quindi ogni Istituto sviluppa tale progetto in accordo con la tipologia di insegnamento e la predisposizione degli alunni.

Nel nostro caso, gli studenti hanno pensato di sviluppare il tema attraverso la creazione di una rete di contatti con le aziende o le strutture lavorative del territorio per capire quali offerte di lavoro si propongono e come si possono usare le competenze e conoscenze didattiche.

Si è pensato di partire dalla ricchezza del territorio in cui l’Isis Gobetti Volta si trova e vedere come quest’ultimo ha influenzato il concetto di impresa nel passato e nel presente e quali possono essere gli eventuali sviluppi imprenditoriali del futuro.

Per tale motivo, tenendo conto in primo luogo dell’indirizzo Linguistico del nostro Istituto, si è pensato di creare un percorso turistico  che includesse le realtà imprenditoriali più significative del territorio  (aziende vinicole e olearie, aziende manifatturiere dal piccolo artigiano a quelle del lusso, aziende fondate su una nuova etica del ricavo) e che vedesse l’impiego dei nostri alunni nelle vesti di guide in lingua inglese.

Nell'anno 2014/15 è’ stato possibile attivare due scambi culturali nell’ambito del progetto Erasmus +: nel mese di febbraio gli alunni di due classi del Liceo Linguistico, ( 3 e 4 C LL) sono andatia Amersfoort (NL) per partecipare alla settimana internazionale organizzata dalla scuola coordinatrice T’Atrium alla quale erano presenti anche tutte le altre scuole partner; nella stessa settimana il nostro istituto ha ospitato gli alunni della scuola di Ieper (B).  Durante il soggiorno ad Amersfoort i nostri alunni hanno partecipato al progetto sull’imprenditorialità creato dalla scuola olandese, mentre gli alunnibelgi, nello stesso periodo, hanno seguito l’itinerario sulle imprese e il territorio creato dal nostro istituto.

Nel mese di Aprile il nostro istituto ha accolto gli studenti olandesi e ha nuovamente presentato l’itinerario proposto alla scuola belga con l’aggiunta di una visita a un’azienda manifatturiera della pelle che opera nel settore del lusso. Gli alunni di due classi dell’indirizzo FM si sono recati, nello stesso periodo,  a Ieper, in Belgio.

 

 Nell'anno scolastico 2015/16 abbiamo continuato il progetto attraverso i sei scambi  con Amersfoort (Olanda) , Alesund (Norvegia), Lagoa (Portogallo), Silves (Portogallo), Dortmund (Germania), Macon (Francia)  che si sono realizzati fra gennaio ed aprile 2016.

La nostra scuola, attraverso la valorizzazione e coesistenza degli indirizzi Informatico, Economico e  Linguistico, ha sviluppato una serie di percorsi nel territorio in stretta collaborazione con le realtà imprenditoriali più significative del territorio stesso.

Nello scambio con la Norvegia e la Germania gli alunni hanno di nuovo lavorato con il “made in Italy” che è il “motto” che meglio rappresenta l’unione fra passato e presente, fra tradizione e innovazione e che sta alla base di molte delle aziende nella nostra zona.

Si è fatto leva soprattutto su tre elementi: turismo, vino e olio e la moda.

Per quanto riguarda l’aspetto artistico, gli studenti italiani hanno simulato di essere una impresa turistica e quindi hanno fornito ai loro corrispondenti stranieri, che in questo caso fungevano da clienti, il loro servizio di guide turistiche  per illustrare il centro storico e i maggiori musei quali gli Uffizi, Pitti, il Bargello, la Gipsoteca.

Per avere un panorama del settore imprenditoriale, si sono visitate piccole aziende nell’area del Chianti come l’ Azienda Agricola Malechini e l’Azienda “I laghetti” che producono vino ed olio biologici.

Infine è stata presa in considerazione l’industria della Moda e presentate ditte di grande importanza nella storia di Firenze quali Il Bisonte o Ferragamo in cui la tradizione e l’innovazione coesistono. Anche il Polimoda ha rappresentato un esempio di una scuola che, grazie a corsi professionali di alto livello, da la possibilità ai giovani di formarsi per lavorare nel mondo del “fashion”.

Nello scambio con il Portogallo gli studenti italiani del settore Finanza e Marketing hanno pensato un nuovo modo di sviluppare il Progetto: con l’aiuto dei loro insegnanti e con lezioni di geografia e informatica all’Università di Firenze, hanno creato una vera e propria “start up”!

Gli alunni, dopo aver eseguito una “mappatura” della zona Chianti e del Valdarno, hanno elaborato una mappa interattiva sulla quale ogni turista può scegliere una destinazione semplicemente “cliccando” sulla mappa stessa. In tal modo appaiono i luoghi più interessanti da visitare così come piatti tipici o informazioni utili legati al posto selezionato. La “start up” ha avuto grande successo per la sua efficacia sia sui giornali regionali, sia presso strutture turistiche e Comuni non solo toscani. Pertanto gli alunni sono stati chiamati a presentare la loro idea innovativa in varie parti d’Italia con grande soddisfazione.

Altri alunni del settore Finanza e Marketing, hanno organizzato la loro classe come se fosse una vera impresa di cui gli stessi alunni con le loro famiglie ed i loro amici erano gli azionisti.

Il ricavato delle vendite delle azioni ha finanziato una geniale idea: trasformare una comune spazzola in una nuova molto più funzionale in quanto si può facilmente pulire dai capelli residui che vengono trattenuti da una rete removibile. Tale invenzione è stata prodotta e venduta in varie fiere o altri mercati ed il guadagno, oltre a ripagare delle spese sostenute, è stato devoluto all’Ospedale Pediatrico Meyer o usato per altre iniziative benefiche.

 

Nell'anno 2016/17, terzo ed ultimo anno del Progetto, gli scambi avverranno nei mesi di febbraio e marzo con le scuole della Norvegia, Germania e Olanda. Le attività comprendono sempre la visita ad aziende per conoscere la loro organizzazione, quali competenze sono richieste per poterci lavorare, il loro funzionamento. Per tale scopo, gli alunni prepareranno un curriculum vitae che servirà come presentazione per un’eventuale domanda di lavoro. Inoltre gli studenti lavoreranno in gruppi per elaborare “Business plan”, cioè pensare ad imprese in cui poter impiegare le loro conoscenze e per avvicinarsi alla mentalità imprenditoriale secondo il progetto. Alla fine di tale attività, gli stessi alunni sceglieranno la migliore nuova azienda ed in tal modo si svilupperanno anche abilità relazionali per arrivare ad un accordo.  

 

Giunti quasi al termine del progetto Erasmus +, si può ben dire che l’intero svolgimento delle attività ha sviluppato fondamentali benefici negli alunni in quanto:

 - li ha resi più consapevoli delle realtà lavorative presenti nella loro area d’azione; grazie alle imprese visitate anche nei paesi delle scuole partners gli alunni possono accedere a link di aziende straniere cosicchè dispongono di un vasto orizzonte per cercare lavoro anche all’estero

- si sono avvicinati al mondo delle imprese e ne hanno simulata una  essi stessi.

- hanno imparato a lavorare in gruppo ed a interagire con gli altri per raggiungere un obiettivo.

- hanno praticato l’inglese e le altre lingue in comune con i loro partners.

- hanno conosciuto realtà straniere nuove vivendo nelle famiglie dei corrispondenti

- hanno sviluppato e attuato buone regole e principi per crescere all’interno della Comunità Europea in cui la collaborazione e la tolleranza sono elementi essenziali per una civile convivenza.

La conclusione del Progetto prevede infine momenti in comune con il resto della collettività scolastica che non ha partecipato ad esso in forma attiva e con la cittadinanza per far conoscere, attraverso mezzi di comunicazione, cartelloni ed articoli scritti dagli stessi alunni e il sito della scuola, quest’esperienza che va oltre la semplice didattica nelle classi e apre lo studente al mondo!